Speciale Elezioni 2012: cosa dice la gente

img virgilioblog.jpgDomenica mattina presto, circoscrizione di San Michele Extra; il clima elettorale è poco presente, se non completamente assente. C’è poca affluenza, ma Carlo e un gruppo di suore sono arrivati per primi. 

Rispetto al passato dicono che non c’è molto entusiasmo per un atto che dovrebbe essere la massima espressione del desiderio democratico di un cittadino comune. Il clima politico nazionale non aiuta di certo a mettere entusiasmo, però sembra che la gente più che votare sia venuta a mangiare un gelato o a fare una qualsiasi altra cosa che farebbe in una giornata senza impegni, manca visibilmente la convinzione di poter cambiare le cose con il proprio voto.

Alla fine come accade in una canzone di Gaber va a finire che si va a votare per rubare la matita della cabina elettorale.

Verona si prepara alle elezioni comunali

img virgilioblog.jpgVerona è una delle città principali in cui si andrà a votare per scegliere il nuovo sindaco, una delle piazze più ambite per le coalizioni che si sono formate nell’ultimo periodo. Si andrà alle urne domenica 6 maggio dalle 8.00 fino alle dieci di sera e lunedì 7 maggio, dalle 7.00 alle 15.00. In caso di ballottaggio si tornerà a votare anche domenica 20 maggio e lunedì 21 sempre con gli stessi orari.

Ecco i candidati:

  • Flavio Tosi sostenuto da Lega Nord e sette liste civiche: la Civica per Verona, Pensionati, Fratta Pasini, Alleanza per Verona, Giovani, Verona è vita e Partito delle aziende. 
  • Luigi Castelletti, candidato ufficiale del centrodestra sostenuto da Pdl, Fli, Udc, Nuovo Psi e una lista civica. 
  • Michele Bertucco sostenuto dal centrosinistra, Pd, Sel, Fds, Psi e Idv con liste civiche Piazzapulita e Forti per Verona.
  • Gianni Benciolini per il Movimento 5 stelle
  • Luca Castellini per Forza Nuova
  • Patrizia Badi per Veneto Stato 
  • Ibrahima Barry, primo candidato immigrato, cittadino italiano dal 2009.

A Novembre partono i lavori per il Filobus a Verona

4198809783.jpgPrima la Tramvia, poi vari progetti di trasporto pubblico sono stati proposti per il centro di Verona. Alla fine, è stato presentato ieri (2 maggio) a Palazzo Barbieri l’accordo relativo alle specifiche tecniche sul nuovo filobus che attraverserà Verona da qui a tre anni. Entro la fine di questo mese la Provincia concluderà l’iter per la valutazione sull’impatto ambientale dell’opera, poi si procederà con la firma del contratto e a novembre partiranno finalmente i lavori.

La flotta mezzi sarà composta di 38 bus da 18 metri ciascuno con una capienza di 140 passeggeri. I nuovi filobus avranno fili elettrici fuori città mentre nel centro storico saranno alimentati da un generatore Diesel Euro 6 (il primo in Italia). Le tratte che copriranno il territorio comunale saranno due: la prima San Michele – Stadio e la seconda Borgo Roma – Ca’ di Cozzi, per un totale di 23,8 chilometri.

Nonostante non si tratti di Tramvia (il progetto inizialmente approvato dalla giunta Zanotto), Verona riceverà ugualmente un finanziamento statale per l’opera pari al 60% del totale.