Mancano i soldi per la Tav a Verona: li metteranno i privati

img virgilioblog.jpgIl progetto alta velocità a Verona è ormai una barzelletta perchè dopo anni in cui non si muove niente tutto è ancora fermo ai progetti preliminari, in pratica non esiste nulla di concreto. 

Fino a Padova e fino a Brescia i treni veloci ci sono già o almeno ci sono lavori in corso per la realizzazione della linea, ma sulla tratta Venezia-Milano, Verona resta ancora tagliata fuori e lo stato non ha più i soldi per finanziare l’opera.

La soluzione al problema è aspettare ancora molti anni (non una gran soluzione) oppure trovare nuove fonti per finanziare la costruzione della tratta ferroviaria mancante. Questa seconda ipotesi sarebbe sicuramente la più interessante, ma serve che le Ferrovie la accettino. In pratica Confindustria potrebbe coinvolgere i tanti imprenditori veronesi che hanno bisogno della Tav per non essere tagliati fuori dal corridoio europeo 5 Lisbona-Kiev. Questo corridoio ferroviario andrebbe a congiungersi con il corridoio 1, quello verso Nord e verso Sud, che è già a buon punto e che tra un anno dovrebbe permettere di congiungere le tratte a nord di Verona con quelle Austriache e Tedesche. 

Per realizzare l’ipotesi del finanziamento privato resta quindi da definire un’ultima cosa: il progetto definitivo dell’ingresso a Verona; serve l’ok di Palazzo Barbieri al tracciato Rfi che prevede il passaggio sulla sede ferroviaria attuale a San Massimo con interramento completo della nuova linea.

Mancano i soldi per la Tav a Verona: li metteranno i privatiultima modifica: 2012-05-21T12:39:35+02:00da admin
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