Saldi di fine stagione, o quasi

img virgilioblog.jpgFine stagione si fa per dire visto che il freddo vero è cominciato da pochi giorni, in ogni caso, saldi siano. In tutti i negozi sono cominciati da ieri i saldi invernali così per molti questa diventa l’occasione di fare acquisti visto che spesso tanta gente non può permettersi di acquistare a prezzi “normali”. Nonostante ciò i negozianti del centro non sono molto soddisfatti, dicono che l’assalto ai negozi non c’è stato per niente. Di sicuro ha influito il bel tempo di questo ponte dell’Epifania in cui molti italiani erano probabilmente in ferie. Chi compra dice invece che i prezzi sono ancora troppo alti e allora molti aspettano per vedere se arriveranno ulteriori ribassi. Oggi un giro nei negozi l’ho fatto pure io e a mio parere la merce in saldo è davvero poca (magari sono sfortunato io), meglio comprare quando c’è meno gente facendo attenzione ai prezzi (anche fuori dai saldi ormai si trovano dei ribassi). A voi com’è andata?

Verona sale nella classifica sulla qualità della vita

img virgilioblog.jpgSecondo Italia Oggi e l’Università La Sapienza a Verona si vive bene, meglio dell’anno scorso. Nella loro classifica annuale sulla qualità della vita la città scaligera si piazza all’undicesimo posto (l’anno scorso era dodicesima). La classifica è basata su diversi fattori tra cui il lavoro, la criminalità, il sociale, la sanità, la scuola e i servizi pubblici. Secondo Itlia Oggi e La Sapienza a Verona c’è una buona occupazione, una natalità in crescita, buoni servizi finanziari (questo punto mi lascia un pò perplesso, forse ci sono tante banche??) e un tasso di criminalità discreto. Non vanno molto bene la sanità, le scuole sovraffollate e gli infortuni sul lavoro.

Un capodanno non all’altezza della quarta città d’arte d’Italia

img virgilioblog.jpgPremetto che si tratta di pareri, ma la programmazione per il “capodanno in piazza” di Verona, non è stata all’altezza di una città che per piccola che sia è intenzionata a farsi spazio tra le mete italiane più visitate dai turisti stranieri. Umberto Tozzi sicuramente avrà fatto cantare i suoi fans, i nostalgici degli anni in cui il cantante usciva con il singolo “Gloria” e contemporaneamente Paolo Villaggio al palazzetto avrà fatto ridere quelli di “Fantozzi”, ma per poter attrarre i turisti che vengono da tutto il mondo questa è probabilmente una programmazione sbagliata. Più la crisi si fa sentire e più dovremmo (sempre a mio modesto parere) puntare su quello che sono le bellezze del nostro territorio, il cibo e il made in Italy oltre ad una serie di eventi di rilievo che non siano rivolti solo a chi in Italia ci abita. Ai molti turisti che vengono a visitare Verona ogni anno spesso non restano molte alternative alla classica passeggiata in via Mazzini, al piatto tipico in Sottoriva e all’opera durante l’estate, da un evento come Capodanno mi sarei aspettato un pò di sensibilità in più nel coinvolgere la città per accogliere chi viene da fuori, i quali sono la prima pubblicità che può aiutare il settore turistico di Verona e delle città attorno. Magari esagero, ma meglio guardare avanti facendo un pò di polemica piuttosto che dire che va tutto bene.