Un capodanno non all’altezza della quarta città d’arte d’Italia

img virgilioblog.jpgPremetto che si tratta di pareri, ma la programmazione per il “capodanno in piazza” di Verona, non è stata all’altezza di una città che per piccola che sia è intenzionata a farsi spazio tra le mete italiane più visitate dai turisti stranieri. Umberto Tozzi sicuramente avrà fatto cantare i suoi fans, i nostalgici degli anni in cui il cantante usciva con il singolo “Gloria” e contemporaneamente Paolo Villaggio al palazzetto avrà fatto ridere quelli di “Fantozzi”, ma per poter attrarre i turisti che vengono da tutto il mondo questa è probabilmente una programmazione sbagliata. Più la crisi si fa sentire e più dovremmo (sempre a mio modesto parere) puntare su quello che sono le bellezze del nostro territorio, il cibo e il made in Italy oltre ad una serie di eventi di rilievo che non siano rivolti solo a chi in Italia ci abita. Ai molti turisti che vengono a visitare Verona ogni anno spesso non restano molte alternative alla classica passeggiata in via Mazzini, al piatto tipico in Sottoriva e all’opera durante l’estate, da un evento come Capodanno mi sarei aspettato un pò di sensibilità in più nel coinvolgere la città per accogliere chi viene da fuori, i quali sono la prima pubblicità che può aiutare il settore turistico di Verona e delle città attorno. Magari esagero, ma meglio guardare avanti facendo un pò di polemica piuttosto che dire che va tutto bene.

Un capodanno non all’altezza della quarta città d’arte d’Italiaultima modifica: 2012-01-02T19:02:45+01:00da admin
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7 pensieri su “Un capodanno non all’altezza della quarta città d’arte d’Italia

  1. beh 22.000 persone in piazza mi sembrano un ottimo risultato e quindi questo Capodanno è stato assolutamente all’altezza di questa città! Le canzoni di Tozzi le cantano tutti, dai vecchi ai bambini, non hanno età perchè la bella musica rimane nel tempo, è eterna!

  2. Oltre 20.000/25.000 persone in una piazza stracolma a cantare le canzoni di Umberto Tozzi ( le cantavano anche i turisti stranieri che erano in piazza, visto con i miei occhi ), dai più giovani ai più grandi, mi sembra un ottimo risultato, canzoni che possono più o meno piacere, ma che hanno fatto il giro del mondo,oggettivamente parlando !

  3. Signor Marco, sarei curiosa di sapere se lei ha assistito allo spettacolo in piazza, oppure s’è fatto condizionare da preconcetti che albergano sovente in animi come i suoi. Avrebbe notato che una delle presentatrici ha chiesto da quali città la gente proveniva, e si sono udite località a centinaia di chilometri dal suolo veronese… Fors’anche per Umberto Tozzi? Cominci l’anno nuovo al meglio: si rilassi…

  4. Credo che ben pochi cantanti possano rappresentare la musica italiana come può fare umberto Tozzi. Le sue hit da più di 30 anni fanno il giro del mondo e se qualche turista straniero si trovava in piazza Bra a capodanno di certo conosceva quelle melodie che hanno fatto da colonna sonora agli amori di tutto il mondo, un’ottima alternativa alla passeggiata in via Mazzini. Cosa poteva aspettarsi di più Verona? Era talmente tanta la gente che molti non hanno potuto accedere alla piazza…

  5. Non ho nulla contro Umberto Tozzi e credo che la sua carriera dimostri il suo valore artistico, ma a Verona non vengono solo gli Italiani, sicuramente qualche straniero conoscerà le sue canzoni e magari in molti le avranno apprezzate per la prima volta, però una città d’arte che vuole farsi conoscere oltre i confini dovrebbe essere in grado di offrire una programmazione più completa.
    Più amarone per tutti..

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