I piatti tipici di Verona: la pearà

pearà.jpgUno dei piatti più tipici di Verona è sicuramente la pearà. La tradizione dice che si tratta di un piatto molto povero in cui venivano messi gli scarti della cucina come per esempio il midollo di bue e il pane raffermo. Mia nonna ha sempre sostenuto che per il pane si devono usare le “rosette” vecchie di qualche settimana. Un ingrediente fondamentale che da il nome alla pietanza è il pepe, in dialetto veronese “pear”.
La pearà in pratica è una crema composta dagli ingredienti indicati sopra, accompagnata di solito con il bollito di manzo, di gallina, di lingua di bovino e di testina di vitello con il cotechino lessato e sempre secondo tradizione, la pearà è spesso consumata di domenica, in famiglia.
 
COME SI PREPARA?
 
Ecco la ricetta originale.
Porre un tegame in terracotta sul fornello.
Sciogliere il midollo con un pò d’olio mescolando con una spatola di legno, far scendere a pioggia il pane grattugiato e il pepe, aggiungere il brodo bollente senza smettere di mescolare fino ad ottenere una crema, quando vedrete la crema bollire abbassate il fuoco al minimo, poi versate a filo ed in tondo l’olio rimasto senza mescolare.
Lasciare sobbollire per almeno due ore senza usare il coperchio perchè l’olio messo in precedenza avrà lo stesso effetto.
I piatti tipici di Verona: la pearàultima modifica: 2011-11-18T12:29:37+01:00da admin
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