Abolizione delle province, cosa succede a Verona

img virgilioblog.jpgDa parecchio tempo si discute sulla riduzione dei costi della politica. Direi che la cosa è sacrosanta visto che in modo diretto o indiretto la politica pesa sul nostro paese decisamente in maniera importante e che i privilegi della cosidetta “casta” sono ormai sotto gli occhi di tutti. Uno degli argomenti affrontati in questa settimana riguarda l’ipotetica decisione di abolire le province. Secono il nostro quotidiano l’Arena (da cui ho preso l’informazione), si calcola che il costo “netto” della politica a livello provinciale ammonta a soli 3 milioni di euro (solo si fa per dire). Abolendo le province non si abolirebbe la necessità di fare manutenzione sulle strade e non si abolirebbero una serie di altre spese che sono inevitabili. Una delle poche voci che si potrebbero eliminare è quella relativa al personale (che pesa per ll 22 per cento), ma bisogna anche tener conto del fatto che certe attività vanno comunque seguite da qualcuno, sia esso parte della provincia o del comune o regione. Abolire le province potrebbe aiutare a risparmiare qualcosa, ma quello che conta di più è che per tagliare i soldi della politica bisognerebbe agire in maniera più decisiva senza distrarre la gente con proposte che valgono molto poco rispetto ad altre che avrebbero un peso maggiore sul bilancio dello stato.  

Aumentano i prezzi del trasporto pubblico a Verona

img virgilioblog.jpgIl titolo andrebbe corretto specificando che i prezzi aumentano in provincia di Verona perchè di fatto, ad aumentare non sono i biglietti del centro storico, ma quelli per chi viene da fuori.

La Provincia infatti, approverà a breve l’incremento del biglietto da 1,10 euro a 1,30 per le corse urbane che finiscono nei paesi della provincia e un incremento di 2 euro per tutti gli abbonamenti extraurbani. Dalla regione arrivano tagli al trasporto pubblico e sembra proprio che i rincari siano inevitabili, anzi, sarebbe necessario aumentare ancora di più, ma il comune è disposto eventualmente a farsi carico delle spese aggiuntive se dalla regione non dovessero arrivare soldi a sufficienza. 

Una piccola polemica riguarda la modalità di spartizione delle risorse perchè Venezia, da sola assorbe il 60 per cento di quelle dedicate ai trasporti, mentre a Verona restano solo le briciole..

Accoglienza a Verona

img virgilioblog.jpgIn questi giorni sono usciti degli articoli sui quotidiani nazionali e locali in cui Verona appariva come una delle città in più forte crescita dal punto di vista turistico. Ritengo che sui dati non si discuta, ma sono anche convinto che in questi anni Verona possa crescere ancora molto perchè i turisti che vengono nella nostra città stanno bene. Venezia è diventata molto costosa e caotica e soprattutto chi viene dall’estero comincia a preferire fermarsi per una settimana o anche più in una località dove si mangi bene, si possa passeggiare senza dover scansare altre persone, dove la gente del luogo è ancora una buona percentuale del totale e soprattutto dove è facile raggiungere in massimo un’ora e mezza di macchina o di treno tutta una serie di destinazioni per gite di un solo giorno. Verona in questo senso è la città perfetta, si trova in mezzo al nord Italia, vicina a Venezia, Padova, Milano, Bologna e a località magnifiche sul lago, in montagna o al mare. Da ora dedicherò qualche articolo in più per parlare di quello che che si può trovare nella città di Romeo e Giulietta.

Bonifica alla Passalacqua

img virgilioblog.jpgE’ cominciata da qualche giorno la bonifica dell’amianto presente nella zona dell’ex caserma Passalacqua. Come moltissimi edifici costruiti in passato prima che si scoprisse che che l’amianto può essere cancerogeno in certe situazioni, anche gli stabili che componevano questa zona di Verona sono stati costruiti utilizzando questo materiale. Ora che verranno demoliti per lasciare spazio al nuovo parco e a edifici adibiti in parte a campus universitario è stato necessario procedere ad una bonifica di 17 mila e 300 chili di materiale contenente amianto. Si tratta della più grande bonifica di questo tipo avvenuta nella nostra città.