Vinitaly 2011

img virgilioblog.jpgOrmai ci siamo, il Vinitaly è alle porte, gli espositori cominceranno ad arrivare oggi in città e domani la quarantacinquesima edizione avrà inizio, Verona verrà presa d’assalto da appassionati e addetti ai lavori. Il Vinitaly si terrà dal 7 al 11 di Aprile e vedrà come partecipi migliaia di cantine italiane e internazionali per quello che è l’appuntamento più importante dell’anno per una città come Verona e che è anche il principale salone dedicato al vino in Italia. In contemporanea ci sarà anche il Sol, manifestazione fieristica dedicata al mondo dell’olio, in più in tutta la città ci saranno eventi speciali, degustazioni e spettacoli. In particolare, uno degli appuntamenti di maggior rilievo è quello alla Gran Guardia che si chiamerà Vinitaly for You 2011 e che prevede una serie di degustazioni e show dedicati specificatamente agli appassionati che potranno assaggiare i vini migliori senza doversi mescolare alla moltitudine di visitatori che si recheranno in fiera.

Nuova attrazione per Gardaland

img virgilioblog.jpgNuove montagne russe a Gardaland. Si chiama Raptor, la nuova attrazione 2011. Raptor è il primo roller coaster alato in Italia, in pratica i passeggeri si troveranno all’interno di alcuni convogli completamente sospesi nel vuoto, senza appoggi nè sopra nè sotto. Le carrozze di queste montagne russe porteranno 28 passeggeri alla volta per un percorso di oltre 700 metri sfrecciando a 90 km orari per due minuti da brivido. Raptor raggiunge un altezza massima di 33 metri e prevede 3 giri della morte e 4 giri a novanta gradi. E’ una delle attrazioni più costose create per un parco di divertimenti italiano. Dal primo di aprile i turisti che verranno in visita a Verona o sul lago di Garda avranno un motivo in più per passare una giornata nel parco divertimenti di Gardaland.

Campus alla Passalacqua

img virgilioblog.jpgGià montano le polemiche tra i politici che sostengono che avverrà una cementificazione senza precedenti, i docenti che si lamentano perchè dovranno spostare le scrivanie e gli ex studenti che per anni sono rimasti in aule sovrafollate e che ora, vedranno gioire i loro successori seduti comodi in aule iper tecnologiche. I fatti però sono che Verona sta crescendo, anche come Università, probabilmente qualcuno avrà più benefici di altri, ma l’idea di avere una cittadella degli studi attrezzata, in grado di accogliere in modo dignitoso gli studenti Erasmus abituati a viaggiare per le università europee e di tutto il mondo un pò mi fa piacere. Magari ci sarà chi si scannerà sostenendo che i metri quadri di verde non sono mai abbastanza (forse a ragione), però quando frequentavo io l’università, aver avuto un campus, piazze, biblioteche e teatri all’interno di una piccola città studi mi sarebbe proprio piaciuto davvero.