Settembre live in Arena

nannini.jpgSe amate la musica fatevi subito un buon promemoria: settembre si conferma mese di grandi live in Arena.

Dopo il concerto di Giovanni Allevi (1 settembre), sono in arrivo altri artisti molto interessanti.

Domenica 13 settembre Gianna Nannini porta il suo rock scatenato, accompagnata dalla London Studio Orchestra. Il “Giannadream Tour” sprizza energia e vitalità.

Il giorno dopo, il 14, si cambia registro: arriva Claudio Baglioni e il suo “musical-opera-concerto” Q.P.G.A. (Questo piccolo grande amore), naturalmente ispirato al suo album degli anni ’70. Esperimento da vedere.

Infine Ligabue cala il dieci secco: dieci date, due in chiave elettrica (19 e 20), le rimanenti con l’Orchestra dell’Arena, a replicare i tutti esaurito di un anno fa. E già i biglietti sono andati quasi completamente a ruba.

Benigni, Spagna e notte bianca

benigni.jpgNiente da dire, il primo week end di settembre promette molto bene.

L’evento clou è sicuramente Roberto Benigni in Arena con il suo “Tutto Dante“. Domenica 6 fari puntati sul talento toscano e sul suo mix di poesia, satira, ironia e arte. Semplicemente da vedere.

Musica e solidarietà invece stasera, in piazza San Zeno, dove Ivana Spagna si esibisce gratuitamente per l’Abeo, Associazione Bambino Emopatico Oncologico. Un’occasione per apprezzare dal vivo i successi dell’artista veronese e dare una mano in modo concreto.

Per una nottata invece di festa e allegria, sempre domani a Villafranca scatta la notte bianca. Animazione, band dal vivo, dj, mostre e molto altro ancora, davvero per tutti i gusti.

Buon fine settimana!

Eredità per Verona

comune.jpgNotizia curiosa ma sicuramente positiva: il Comune di Verona ha ricevuto in eredità una somma di 5 milioni di euro. O almeno così sembrerebbe, visto che è già nato qualche dubbio d’interpretazione.

Da testamento, l’ingegnere Hans Gunther Franco Kaminski, austriaco ma residente a Verona dal dopoguerra (deceduto nel dicembre 2008), ha lasciato la cospicua cifra in favore di poveri e anziani del comune. Un gesto di assoluta nobiltà.

L’intestazione effettiva del patrimonio sta però coinvolgendo Comune e istituzioni in uno sforzo di comprensione e accertamento: è giusto che le volontà vengano pienamente rispettate (vedi anche articolo sul quotidiano locale L’Arena).

Voi che ne pensate?