Autentiche Visioni dall’atelier OBA

Carlo_Zinelli_part.jpg9 novembre 2012 – 27 gennaio 2013 – Verona, chiesa di San Pietro in Monastero – orario 10.00 – 18.00 da martedì a domenica – ingresso gratuito

“Quando si tratta di arte contemporanea, nessuno è più autorizzato a definirsi un ingenuo.” sono le parole con le quali Carole Tansella inizia il saggio di presentazione della mostra “Autentiche Visioni”. Una premessa che anticipa il rigore con cui è affrontato il tema dell’arte irregolare a Verona da Carlo Zinelli ad oggi.

La nascita del primo laboratorio in un ospedale psichiatrico in Italia, sul finire degli anni cinquanta (l’atelier OBA – Omino Bianco Azzurro) voluto dallo scultore scozzese Michael Noble che in quegli anni viveva a Villa Idania, Garda con la moglie Ida Borletti.

L’atelier OBA fu costruito, grazie alla generosità di Ida Borletti, della grande dinastia industriale milanese, nel parco del manicomio di san Giacomo alla Tomba ed è tuttora attivo. Ida, Michael e Pino Castagna (in catalogo una preziosa intervista-testimonianza) che nella seconda metà degli anni cinquanta si era trasferito a Garda diventano i numi tutelari, per anni di questo atelier, e organizzeranno  anche l'”atelie di Villa Idania dove i “malati” andranno in gita per coltivare l’arte, chi dipingendo, chi ascoltando musica, chi ..

Queste le premesse che hanno favorito i lavori che vediamo in mostra divisi in 3 sezioni: opere prodotte durante l’esperienza del laboratorio a Villa Idania, opere di Carlo Zinelli, artista ormai riconosciuto a livello internazionale, e una selezione di opere recenti (2008-2011 circa) di persone che ancora frequentano l’atelier OBA.