La riqualificazione della zona universitaria

img virgilioblog.jpgDa poco si è conclusa la prima fase del recupero delle ex caserme Passalacqua e Santa Marta, ora dedicate a nuovi spazi per l’università di Verona.

Al momento si è proceduto con la bonifica ambientale e bellica e si sta procedendo per realizzare il più grande parco pubblico della città, il campus universitario, alloggi residenziali per le fasce più deboli e un polo sportivo con vari servizi per il quartiere.
Il programma urbano per questa riqualificazine sarà a costo zero per l’amministrazione comunale perchè è realizzato con un finanziamento regionale per i progetti di housing sociale di 10 milioni di euro e con il contributo di partner privati individuati tramite bando pubblico, aggiudicato a 31, 6 milioni di euro. 

Mobilità ecologica a Verona

img virgilioblog.jpgDa alcuni mesi sono partite alcune iniziative ecologiche senz’altro positive per Verona. La prima iniziativa è quella del bike sharing.

Da oggi 26 aprile sarà possibile prelevare le bici del nuovo servizio in tre nuove postazioni: l’Ospedale Civile Maggiore, Porta Vescovo stazione e Porta Vescovo piazzale. Ad oggi le bici del bike sharing in circolazione per Verona sono 230.

Verona, che ad oggi è la terza città più inquinata d’Italia ha quindi una cosa positiva in più in tema ambientale. In ottica delle prossime elezioni poi si parla anche di Filobus, Car sharing elettrico, blocco del traffico, monitoraggio delle emissioni industriali e dei riscaldamenti, ma anche di rifiuti e Ca’ del Bue. Tutti progetti che presi singolarmente potrebbero avere una certa valenza per diminuire l’inquinamento della città.

Preistoria Festival 2012

img virgilioblog.jpgOrmai al suo quinto anno, il Preistoria Festival si svolgerà per un intero mese dal 5 maggio al 3 giugno presso la Grotta di Fumane dove sono stati trovati resti di epoche preistoriche e che a breve anche su Sky avrà un documentario dedicato a questo sito storico della provincia di Verona. Il preistoria festival avrà in programma attività didattiche, conferenze, rappresentazioni teatrali e le famose “notti magiche in grotta”. Ecco il programma:

  • Il 5 maggio alle 20.30 nella sala del teatro di Breonio si terrà la rappresentazione teatrale “Tra storia e preistoria”
  • Venerdì 11 maggio dalle 21.30 alle 22.45 circa si terrà la prima “notte magica” in cui nel buio e nell’atmosfera silenziosa della grotta, si cercherà di far capire l’atmosfera del passato grazie a suoni di animali e altri rumori che gli uomini della preistoria udivano nelle loro notti. 
  • Sabato 12 maggio si terrà invece la conferenza sul tema “La grande guerra: una storia nel ghiaccio. Ricerca scientifica e memoria collettiva sulle montagne del trentino”.
  • Sabato 19 maggio ci sarà la seconda notte magica in cui l’archeologo Alberto Castagna spiegherà la vita e le culture dell’uomo preistorico che visse nella Grotta di Fumane il tutto accompagnato da momenti musicali.
  • Sabato 26 maggio è in programma la terza notte magica durante la quale l’attore Andrea de Manincor proporrà un racconto dentro il sito archeologico.
  • Domenica 3 giugno, l’ultima giornata della manifestazione vedrà una serie di attività ludico-didattiche nelle corti della frazione di Molina, giochi, laboratori e intrattenimento per grandi e piccini.

I cibi tipici di Verona: La Pastissada de Caval (la ricetta)

img virgilioblog.jpgCome scritto nell’ultimo articolo di qualche giorno fa, questo piatto tipico di Verona ha origini antiche ed è consigliato soprattutto nei periodi invernali quando fuori fa freddo. Ecco qui la ricetta per preparare la pastissada:

 

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg.di polpa di cavallo
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 kg. di cipolle bianche
  • 2 carote
  • 1 litro di Valpolicella
  • alloro
  • cannella
  • noce moscata
  • 1 bicchiere di olio
  • sale

Preparazione

Questo piatto andrebbe preparato almeno con due giorni di anticipo perchè aspettando parecchie ore e cuocendo in più riprese diventa tutto più buono e saporito.

Per prima cosa (in teoria il primo giorno), rosolare le cipolle tritate con l’olio e la carne di cavallo a pezzetti; aggiungere chiodi di garofano, carote a pezzetti, alloro, cannella, noce moscata e infine il vino rosso fino a coprire completamente il preparato. Un volta raggiunta l’ebollizione far cuocere a fuoco lento per circa due ore.

Il giorno dopo, facendo sobbollire la pastissada per altre ore a fuoco lento, la carne comincerà a disfarsi amalgamandosi insieme alle verdure.

Il terzo giorno sarebbe quello perfetto per servire in tavola quindi scaldare tutto nuovamente e accompagnare il piatto con polenta oppure per condire gli gnocchi di patate.

 

I cibi tipici di Verona: La Pastissada de Caval (la storia)

img virgilioblog.jpgLa pastissada ha origini lontane, al tempo dei Longobardi, in particoare nasce attorno al periodo tra il 569 e il 572 quando Alboino, primo re del Longobardi, risiedeva a Verona, a quel tempo sotto assedio da molti nemici della città. Durante uno di questi, i cavalieri delle due parti si scontrarono duramente fuori le mura e lasciarono sul terreno molti cavalli uccisi. La popolazione che era rimasta senza rifornimenti di viveri, decise che era il caso di trovare un modo di utilizzare la carne di cavallo per sfamarsi; deciserò così di conservarla sotto vino miscelato ad erbe aromatiche e poi abbinò questo piatto alla polenta. Da allora una delle pietanze più tipiche di Verona è la Pastissada de Caval (tradotta dal dialetto come “pasticciata di cavallo”).

I piatti tipici di Verona: il risotto all’Isolana

risotto.jpgIl risotto è uno dei piatti da provare se venite a visitare Verona, in particolare una delle ricette più famose è quella del risotto all’Isolana che non ha niente a che vedere con il pesce, ma prende il nome da uno dei paesi vicino al capoluogo: Isola della Scala. Tutti gli anni c’è anche una fiera enogastronomica dedicata a questo piatto, la fiera del riso che si tiene in questo paese di provincia, ma che accoglie migliaia di persone ogni giorno.

Ingredienti (per 4 persone)
– 400 gr. di riso Vialone Nano Veronese.
– 0,8 litri di ottimo brodo.
– 80 gr. di vitello magro.
– 80 gr. di lombata di maiale
– 60 gr. di burro.
– 60 gr. di formaggio grana o parmigiano.
– pepe, sale, cannella e rosmarino q.b.

Come si prepara 
Tagliare la carne a dadini, condire con sale e pepe macinato fresco, lasciar riposare per un’ora. Fondere il burro, mettere un rametto di rosmarino e rosolare la carne. Cuocere a fuoco lento fino a completa cottura della carne e poi togliere il rosmarino dal preparato. Far bollire il brodo, aggiungere il riso, cuocere a fuoco lento fino a che il riso non avrà assorbito tutto il brodo (cercare di tenere il riso abbastanza al dente).
Aggiungere il condimento fatto in precedenza.
Completare il risotto all’isolana con formaggio grana mescolato con la cannella in polvere.

Pasqua bagnata, ma da tutto esaurito

img virgilioblog.jpgPositivo il bilancio di Pasqua con molti turisti che hanno visitato e stanno visitando Verona in questi giorni, per lo meno per quanto riguarda i principali monumenti fuori dai quali c’erano pure molte code per entrare. Ancora più positivo il fatto che molti di questi turisti fossero stranieri che negli ultimi anni stanno contribuendo a rendere Verona sempre più conosciuta all’estero. L’unico problema, ma non è la prima volta che se ne parla, è quello della permanenza in città che raramente supera una giornata. Di solito i turisti preferiscono dormire sul lago oppure in altre città d’arte. In contro tendenza però molti cominciano a scegliere Verona come base per visitare altre città del nord Italia perchè qui pagano meno (rispetto a Venezia) e sono in posizione strategica, a un ora di strada da molte destinazioni turistiche importanti.

 

Mostre e Musei aperti per Pasqua

img virgilioblog.jpgA Pasqua e Pasquetta i musei e le mostre cittadine non chiudono per festa. E’ una buona notizia che la città sia sensibile nei confronti di queste iniziative visto che Verona è una città d’arte e molti turisti vengono a visitarla non solo per vedere i monumenti, ma anche i suoi musei e le mostre.

Nello specifico questi saranno gli orari dei siti principali:

  • L’Arena, il museo di Catelvecchio, la Casa e la Tomba di Giulietta, il museo archeologico al Teatro Romano e il museo Maffeiano saranno aperti al pubblico dalle 9 alle 19;
  • il Centro Internazionale Scavi Scaligeri dalle 10 alle 19. 
  • Il museo di Storia Naturale sarà chiuso domenica 8 aprile e aperto nel pomeriggio di lunedì 9, dalle 14 alle 18. 
  • La mostra “Il Settecento a Verona”, ospitata alla Gran Guardia si potrà visitare fino a lunedì 9 aprile (con apertura anche nei giorni di Pasqua e di Pasquetta) dalle 9.30 alle 19.30.

Per chi visita Verona in questi giorni, quest’ultima mostra merita di essere visitata.

Il piano di restyling della stazione Porta Nuova forse cambia

img virgilioblog.jpgIl forse è d’obbligo perchè in ogni caso, per cambiare un piano già approvato, serve tempo e poi nulla è scontato, eventuali ostacoli potrebbero sempre sorgere. La società Grandi Stazioni, che sta ristrutturando e riqualificando gli spazi della stazione di Porta Nuova a Verona, ha dichiarato che sta valutando di cambiare i suoi piani non costruendo la palazzina di vetro sul lato ovest della stazione sostituendola con spazi verdi. Apparentemente questa scelta sarebbe preferibile per tutti, resta solo il dubbio sul perchè, a lavori iniziati, si voglia cambiare le carte in tavola. Forse difficoltà finanziarie? 

Il restyling della stazione Porta Nuova dovrebbe concludersi nella primavera del 2013, da programma mancano ancora all’appello il parcheggio interrato, le strutture per l’Atv, il parcheggio per le biciclette, impianti, arredi e rifiniture per il piazzale. 

Il Palio del Recioto, sessantesima edizione

img virgilioblog.jpgIl tradizionale Palio del Recioto torna anche quest’anno a Negrar, comincia oggi e finirà il tredici di Aprile. L’inaugurazione dei banchetti dove degustare però sarà solo a partire da questa Domenica, quella di Pasqua mentre le premiazioni per decretare il vincitore del Palio saranno il Lunedì di Pasquetta.

Per chi non sapesse cos’è il palio, si tratta di una manifestazione in cui alcune cantine della Valpolicella si mettono a confronto con un concorso enologico per valutare quale tra queste ha il miglior Recioto, il vino dolce più famoso e antico di Verona e provincia.

Durante le giornate del Palio del Recioto vengono allestiti dei chioschi e degli stand gastronomici dove tutti possono assaggiare i vini della Valpolicella abbinati a piatti locali. Oltre al classico concorso vengono organizzati eventi musicali e sportivi durante la manifestazione.