Si da fuoco perchè non prende lo stipendio

img virgilioblog.jpgE’ successo ieri a Bologna che un imprenditore si sia dato fuoco per protesta, ma anche a Verona questa mattina si è ripetuto un episodio simile. Un marocchino residente a Verona che fa l’operaio edile in un  consorzio cooperativo si è cosparso di benzina e si è dato fuoco in piazza Bra, davanti al comune di Verona. Il motivo sembra essere di protesta per non aver preso lo stipendio negli ultimi 4 mesi. Per fortuna ora non è in pericolo di vita, però si trova all’ospedale di Borgo Trento con ustioni su testa e gambe. Credo che in molti stiano vivendo un periodo lavorativo negativo, fa sicuramente riflettere che ci sia gente che sta così male da arrivare a compiere questi gesti estremi, significa che per loro la speranza non esiste più. La “crisi economica” c’è (anche se ogni anno Vinitaly fa record di presenze) e questo colpisce tante persone, però è vero anche che stiamo vivendo un cambiamento epocale e ci sono lavori nuovi; tante fabbriche chiudono, ma c’è bisogno di nuovi servizi e a volte da un’idea ci si può inventare una professione. E’ facile parlare, questo è chiaro, ma piuttosto che limitarmi a riportare una notizia di cronaca preferisco dare una speranza reale a chi magari sta pensando di fare gesti del genere oppure far riflettere quelli che forse possono fare qualcosa per evitarlo.

In fin dei conti come ho letto tra i commenti della notizia “la disperazione è tanta, ma poi cosa resta, invalidità e mancanza di poter lavorare e non avere i soldi per curarsi”, è davvero tutto molto triste.

Per il turismo a Verona si fa troppo poco

img virgilioblog.jpgSpesso il turismo a Verona è legato a poche iniziative come la stagione lirica e le fiere. La città è storicamente poco capace di fare sistema e di mettere insieme tante realtà consolidate lavorando con un unico obiettivo: lanciare Verona in ambito internazionale come destinazione turistica. 

Non è che ci siano pochi turisti che vengono a Verona, ma un fenomeno molto diffuso è quello delle visite mordi e fuggi, spesso perchè per chi non è del luogo non sono poi così scontati i luoghi e le attività che la città offre al di fuori dei grandi eventi.

La settimana scorsa c’è stato un dibattito tra i rappresentanti del PD e tra quelli del consorzio di promozione turistica Verona Tuttintorno e la realtà che emerge è che i fondi stanziati per la promozione sono pochi e forse poco sfruttati. 

Mi piacerebbe raccogliere nei prossimi articoli un pò di materiale inerente alle bellezze da scoprire: luoghi poco conosciuti, paesaggi, attività originali per passare il tempo a Verona. Segnalate pure..

Vinitaly 2012, primo giorno di fiera

img virgilioblog.jpgPrimo giorno di caos, vi scrivo dal parcheggio della fiera dove siamo bloccati da quasi un’ora al terzo piano del multipiano di fronte alla fiera. Il Vinitaly comincia con il botto con tante presenze e una bella giornata di sole che ha richiamato non solo gli esperti e chi è del settore, ma anche parecchi visitatori in visita di piacere. Inutile dire che è talmente vasta la scelta di vini che è impossibile riuscire a visitare bene ogni regione presente, una nota di merito per il ViVit, lo spazio dedicato da quest’anno ai vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica.

Le Boccare in Valdonega si trasformeranno in un parco

img virgilioblog.jpgLa rondella delle Boccare in zona Valdonega, uno dei punti più belli della fortificazione di origine Veneziana (furono costruite durante il dominio della repubblica Serenissima e ristrutturate dagli austriaci nel 1800) potrebbero tornare in buona salute. Al momento sono lasciate alla vegetazione selvaggia, ma la polisportiva Nievo ha proposto un progetto di restauro conservativoche si dividerà in due fasi: la pulizia della parte superiore e l’intervento sull’edificio militare per una spesa totale di 600mila euro. I lavori sono stati inseriti nelle opere pubbliche programmate e previsti nei piani di intervento per un importo di 300mila euro. 

Le mura di Verona sono un patrimonio poco sfruttato e una testimonianza storica importante che andrebbe valorizzata di più.

Il car sharing elettrico arriverà anche a Verona

img virgilioblog.jpgPer il sottoscritto è una bellissima notizia. Le auto elettriche sono ormai una realtà abbastanza affidabile, soprattutto per la mobilità urbana, l’unico ostacolo resta il prezzo che per molti è ancora troppo alto per acquistarne una propria. L’auto elettrica è un mezzo ecologico che potrebbe portare tantissimi benefici nelle città di tutto il mondo e sono pure molto flessibili perchè a differenza degli autobus queste piccole vetture possono portarti dove vuoi. Anche Verona ha deciso ufficialmente di investire nel car sharing (come altre città europee). Il progetto si chiamerà “wedrive” e consisterà in un gruppo di autovetture elettriche utilizzabili da tutti (pagando) anche solo per un’ora.

Il costo di questo servizio sarà di:

  • 5 euro l’ora (max 15km)
  • 30 euro al giorno (max 100km)
  • 0,7 euro al chilometro 

Con carta ricaricabile le tariffe saranno invece di:

  • 7,5 euro l’ora (max 15km) 
  • 45 euro al giorno (max 100km) 
  • 1,4 euro al chilometro. 

Nelle aree di ritiro veicoli sarà predisposto un call center, con un addetto al servizio clienti, attivo dalle 8 alle 20.

I nuovi musei di Verona

img virgilioblog.jpgVerona, quarta città storica d’Italia avrà forse un’organizzazione museale degna di questa posizione. Non si tratta tanto di portare nuovi musei in città, ma di scegliere delle location di prestigio per quello che c’è già, magari aggiungendo opere di valore un pò alla volta. Stando alle ultime notizie la cosa sembrerebbe essere più fattibile perchè si sta delineando sempre più chiaramente quello che sarà l’apparato museale del futuro.

In settimana la giunta comunale ha deliberato l’alienazione del Palazzo del Capitanio alla Fondazione Cariverona. Questa  operazione permetterà di investire nella ristrutturazione e riconversione dell’ex Arsenale, nella creazione di nuovi allestimenti nel museo del palazzo della Ragione e per spostare il museo di Storia naturale da Palazzo Pompei a Castel San Pietro, anch’esso di proprietà della Fondazione Cariverona. 

Il palazzo del Capitanio diventerà parte del polo museale-espositivo attuale insieme al palazzo della Ragione e verranno qui trasferite anche le opere della Galleria d’arte moderna sinora conservate a palazzo Forti, oltre a opere, soprattutto quadri, di proprietà della Fondazione Cariverona.

In prospettiva Verona potrebbe avere dei musei molto interessanti e moderni, soprattutto quando verrà creata la cittadella della cultura nell’area degli ex magazzini generali e quando verrà definitivamente realizzato il collegamento tramite ascensore inclinato fra piazzetta Santo Stefano e Castel San Pietro, con una fermata intermedia al museo del Teatro Romano.

Arriva Vinitaly e non si trovano hotel liberi: dove dormire?

img virgilioblog.jpgTra poco più di dieci giorni comincerà l’edizione 2012 di Vinitaly, ormai l’evento principale della città di Verona e come tutti gli anni, chi si prende all’ultimo minuto per trovare una sistemazione rischia di non trovare nulla in città, ormai gli hotel sono tutti pieni e i prezzi sono alle stelle. Per questo motivo chi deve venire in fiera non se la passa bene. Ecco qualche consiglio per affrontare l’emergenza:

1) cercate delle soluzioni in zone servite dal treno, dove passano non solo regionali, ma anche i treni veloci, questo perchè avrete la possibilità di avere un treno quasi ogni ora verso Verona

2) se non potete fare a meno di usare la macchina scegliete località vicine ai caselli

3) meglio stare in provincia in zone ben servite che in periferia in mezzo al traffico e al caos

4) scegliete zone che offrano servizi e un minimo di vita notturna, avrete tutte le comodità a portata di mano.

Se vi trovate d’accordo con i punti indicati qui sopra vi consiglio di cercare una soluzione a Peschiera, sul Lago di Garda perchè rispetta tutti i parametri e in 10 minuti di treno vi troverete in stazione Porta Nuova dove ci sono le navette per la fiera, in più la sera vi potrete rilassare e avrete tutti gli svaghi del lago di Garda. 

Vi segnalo una proposta che vi potrebbe interessare se siete in cerca di una sistemazione: Dormire al Vinitaly

I banchetti di Santa Lucia rispetteranno la tradizione

img virgilioblog.jpgDal 2013 molto probabilmente non capiterà più di camminare in piazza Bra durante i banchetti di Santa Lucia e di vedere in mezzo ai banchetti tradizionali che vendono giocattoli prodotti come la ferramenta o la pulizia dell’auto. 

Una delle tradizioni più antiche di Verona, il classico mercatino di Santa Lucia, negli ultimi anni era stato “preso d’assalto” da venditori di ogni tipologia e più che un evento dedicato ai bambini come da tradizione, il mercatino era diventato una specie di Sagra dove solo le logiche commerciali facevano legge per l’assegnazione degli spazi. Forse non sarà più così neanche per le altre manifestazioni in Piazza Bra perchè l’assessore Corsi, proprio ieri, ha presentato una proposta di delibera con cui si instaurerebbe il divieto di vendita per tipologie merceologiche di prodotti contrari al decoro della piazza dell’Arena, inoltre “saranno inserite anche variazioni al numero e al posizionamento dei banchi espositivi, al fine di ottimizzare gli spazi e non ostacolare il passaggio pedonale”, ha dichiarato. 

Anteprima Bardolino 2011.. aspettando Vinitaly

img virgilioblog.jpgVinitaly è ormai alle porte, mancano solo un paio di settimane all’inaugurazione. Nel frattempo il primo appuntamento per gli appassionati di vino sarà domani, Domenica 11 marzo con la quarte edizione dell’“Anteprima Bardolino 2011” nella Dogana Veneta di Lazise. Chi vorrà partecipare potrà venire dalle ore 10.00 alle 18.00 e degustare il Bardolino e il Chiaretto dell’annata 2011. L’ingresso sarà libero e verranno presentati 150 vini della vendemmia 2011, prodotti da quasi settanta produttori del Consorzio di Tutela del Bardolino e del Chiaretto, inoltre sarà possibile fare dei confronti con i vini dell’annata precedente e assaggiare cibi del territorio da abbinare alla degustazione.

Per il ponte san Francesco a breve fine della prima fase lavori

img virgilioblog.jpgManca meno di un mese alla fine lavori per la prima metà di ponte San Francesco dove al momento c’è un cantiere che occupa un’intera carreggiata.

La prova del nove con un test sulla struttura avverrà nella notte tra il 31 marzo e il 1 di aprile e se il ponte supererà l’esame dei tecnici i lavori si sposteranno sulla seconda carreggiata riaprendo al traffico quella che al momento è coinvolta dal cantiere.

Quando tutti i lavori saranno conclusi Ponte S. Francesco avrà quattro corsie, due per senso di marcia, con percorsi ciclo-pedonali protetti e rispetterà tutti i criteri di antisismicità. Le due piste ciclo-pedonali larghe tre metri saranno rialzate rispetto alla strada e avranno dei parapetti in acciaio. 

Il costo complessivo dell’intervento è di tre milioni e 350mila euro.