Mercatini di Natale a Verona

img virgilioblog.jpgCome tante altre città del Nord Italia, anche Verona ha il suo tradizionale mercatino natalizio, ormai un appuntamento che è diventato tra i più importanti per chi è in cerca della classica atmosfera di Natale. In tantissime piazze e piazzette del centro di Verona e provincia vengono ricreati luoghi che si trasformano in piacevoli ritrovi per piccoli e originali acquisti legati al Natale.
Nei mercatini è possibile trovare molti prodotti culinari e di artigianato, molti dei quali si prestano per un regalo originale o per addobbare la vostra casa.

In particolare per chi venisse a Verona per passare una vacanza consigliamo il mercatino di Norimberga in Piazza dei Signori e durante i giorni dal 10 al 13 dicembre i banchetti di Santa Lucia in Piazza Bra.

Da domani controlli sulle catene da neve

img virgilioblog.jpgL’ordinanza datata 7 novembre 2011(la 562 per l’esattezza), da domani verrà applicata in modo più rigoroso perchè ci saranno i controlli da parte della polizia che potranno multare fino a 318 euro gli automobilisti sprovvisti di gomme da neve o catene in determinati percorsi.

L’ordinanza riguarda esclusivamente le strade provinciali ricadenti generalmente nei territori dei Comuni montani e pedemontani o comunque di quei comuni che ogni anno presentano problemi viabilistici in concomitanza delle nevicate e sarà valida in caso di presenza della segnaletica. 

Per molti questa decisione è vista in modo strano perchè sembra fatta più per favorire determinati mercati piuttosto che la sicurezza stradale. Dite la vostra.

A Verona si è costruito troppo

img virgilioblog.jpgGià il titolo mi sembra abbastanza esplicito. I dati confermano questo sentore. Sono infatti 10 mila le case sfitte o mai abitate, come tanti sono anche gli uffici e i negozi nelle stesse condizioni. Con una domanda di case nettamente inferiore all’offerta costruire ancora vorrebbe dire mettere in ginocchio un mercato che già non se la passa molto bene.  

Italia Nostra con un’osservazione riguardante il Piano degli interventi si è lamentata di questa situazione e ha criticato il Piano che prevede 300 riconversioni di siti dismessi o ristrutturazioni per costruire case, alberghi, negozi, uffici, con opere di compensazione pubblica pari a 140 milioni. Massignan, il presidente dell’associazione, ha dichiarato che “questo non è un Piano che programma il territorio, come richiesto dalla nuova legge regionale, ma permette che siano occupate le poche aree ancora libere all’interno del tessuto urbano e si sfrangi ulteriormente con una edificazione disordinata e diffusa”.

Con una crisi immobiliare sempre più forte sarebbe forse meglio investire per ristrutturare, riqualificare e fornire abitazioni a basso consumo senza ampliare ulteriormente le zone edificabili e addirittura eliminando quelle che metterebbero a rischio la salvaguardia del paesaggio esistente.

I concerti di quest’inverno al Filarmonico e al Camploy

img virgilioblog.jpgE’ stata annunciata oggi la programmazione ufficiale dei due principali teatri di Verona per quanto riguarda gli spettacoli di musica dal vivo nella stagione invernale.

Le rassegne più importanti saranno due: “Classici” e “Cantautori Doc”. Ecco la scaletta della prima:

  • Teatro Filarmonico – lunedì 28 novembre – David Garrett (violinista rock con musiche da Ac/Dc a Vivaldi)
  • Teatro Camploy – 27 gennaio – Remo Anzovino 
  • Teatro Camploy – 1 febbraio – Roberto Cacciapaglia

Per quanto riguarda “Cantautori Doc” invece questo è il programma (tutti i concerti si terranno al teatro Filarmonico):

  • 23 gennaio – Raphael Gualazzi 
  • 27 febbraio – Elio e le Storie Tese 
  • 19 marzo – Daniele Silvestri 
  • 16 aprile – Sergio Cammariere

I piatti tipici di Verona: la pearà

pearà.jpgUno dei piatti più tipici di Verona è sicuramente la pearà. La tradizione dice che si tratta di un piatto molto povero in cui venivano messi gli scarti della cucina come per esempio il midollo di bue e il pane raffermo. Mia nonna ha sempre sostenuto che per il pane si devono usare le “rosette” vecchie di qualche settimana. Un ingrediente fondamentale che da il nome alla pietanza è il pepe, in dialetto veronese “pear”.
La pearà in pratica è una crema composta dagli ingredienti indicati sopra, accompagnata di solito con il bollito di manzo, di gallina, di lingua di bovino e di testina di vitello con il cotechino lessato e sempre secondo tradizione, la pearà è spesso consumata di domenica, in famiglia.
 
COME SI PREPARA?
 
Ecco la ricetta originale.
Porre un tegame in terracotta sul fornello.
Sciogliere il midollo con un pò d’olio mescolando con una spatola di legno, far scendere a pioggia il pane grattugiato e il pepe, aggiungere il brodo bollente senza smettere di mescolare fino ad ottenere una crema, quando vedrete la crema bollire abbassate il fuoco al minimo, poi versate a filo ed in tondo l’olio rimasto senza mescolare.
Lasciare sobbollire per almeno due ore senza usare il coperchio perchè l’olio messo in precedenza avrà lo stesso effetto.

Geo-Oikos in Fiera a Verona

img virgilioblog.jpgDomani si inaugura l’edizione 2011 di Geo-Oikos, una rassegna espositiva di progetti territoriali, urbanistici, edilizi e ambientali delle città e del territorio, promossa dalla Regione in collaborazione con le province venete e con l’ente fiera. Il tema è importante per Verona visto che si tratta di una delle città con più progetti di sviluppo e riqualificazione d’Italia.

Saranno presenti circa 150 espositori nei vari settori della pianificazione urbana e territoriale, architettura, grandi opere infrastrutturali, ambiente, natura, energia. Il tema di quest’anno è “Luoghi, persone, prospettive” e ha l’obiettivo di fotografare la contemporaneità, approfondendo vari progetti da vari punti di vista grazie all’analisi di discipline diverse, ma collegate tra loro. In questo contesto, luoghi, persone e prospettive vanno inseriti all’interno di un paesaggio inteso come “espressione dinamica di relazioni tra natura e cultura”, con l’obiettivo di costruire un “senso paesaggistico” condiviso.

I progetti di sviluppo di Verona a rischio

filobus verona.jpgDopo le dimissioni di Berlusconi, Verona si trova come tante altre città a dover fare i conti con l’impossibilità di mandare avanti alcuni progetti di sviluppo. 

Primo su tutti il Filobus. Il comune e Amt hanno già assegnato definitivamente la gara d’appalto, però, manca ancora il finanziamento statale di 86 milioni per coprire il 60 per cento del costo dell’opera. Bisognerà attendere che il Cipe si riunisca, ma al momento le priorità nazionali sono altre.

Altri progetti a rischio sono l’alta velocità ferroviaria sia sulla linea del Brennero che sulla Milano-Venezia (anche in questo caso servono altre risposte da Roma). Infine, la concessione per l’aeroporto D’Annunzio di Montichiari, che dovrà in futuro far parte di un singolo gruppo assieme all’aeroporto Catullo di Villafranca.

Come difendersi dai nubifragi in Veneto, l’intervento di Miozzi

img virgilioblog.jpgIl presidente della Provincia Giovanni Miozzi ha messo a disposizione dei comuni veronesi un’ordinanza di ripristino, pulizia e corretta gestione dei fossati di proprietà privata. I vari comuni potranno utilizzare questo nuovo strumento nei confronti dei cittadini. In sostanza l’ordinanza ricorda ai proprietari e ai conduttori dei fondi agricoli uno dei loro obblighi in materia: spetta a loro provvedere a proprie cure e spese a tutta una serie di interventi: dall’escavazione, profilatura, risagomatura, spurgo e pulizia di tutti i fossi privati all’adeguamento della dimensione e della quota delle quote di posa delle tubazioni dopo gli interventi di pulizia, fino al ripristino dell’efficienza idraulica delle opere sottostanti i passi carrai privati.

L’ordinanza fissa inoltre dei divieti, come per esempio il divieto di smaltire i rifiuti anche “verdi” tramite i flussi d’acqua.

L’ordinanza prevede che, in caso di inadempienze, siano applicate delle sanzioni (da 25 a 500 euro).

I cibi tipici di Verona

img virgilioblog.jpgQuesto è il primo di una serie di articoli che dedicherò alla cucina di Verona. La tradizione culinaria veronese è antica e ricca di piatti tipici, famosi anche in passto quando i nobili locali avevano raggiunto grande fama per lo splendore dell’ospitalità conviviale per i pranzi che offrivano ai loro ospiti durante i ricevimenti. Per prima cosa vorrei fare un elenco dei piatti più conosciuti, in un secondo momento scriverò un pò su ciascuno:

  • gli gnocchi di patate
  • i bigoli con l’anatra
  • i bigoli col muso
  • i tortellini di Valeggio
  • il risotto all’isolana o al tastasal
  • il lesso con la pearà
  • la pastisada de caval
  • tutti i piatti a base di carne serviti con polenta gialla
  • tutti i piatti a base di pesce, soprattutto trota e luccio
  • il pandoro
  • il nadalin
  • i fufioi
  • la sbrisolona

Muore campione alla Fieracavalli

img virgilioblog.jpgIeri, 6 novembre 2011, durante il Gran Premio della tappa italiana della Fei Rolex World Cup tenutosi durante l’ultima giornata della Fieracavalli, il cavallo pluripremiato Hickstead, di proprietà del canadese Eric Lamaze, uno stallone olandese di 15 anni, dopo aver completato la gara che aveva concluso senza nessun problema, proprio mentre si stava avviando verso l’uscita ha cominciato a barcollare e alla fine si è accasciato al suolo. Il fantino è subito smontato di sella per evitare di finire sotto il proprio cavallo, ma già da subito si è capito che non si trattava di una normale caduta. Purtroppo la triste notizia è arrivata: Hickstead è morto per cause ancora non accertate, probabilmente un infarto. Al momento si esclude l’ipotesi “doping”, soprattutto perchè si trattava di uno stallone del valore di 2 milioni di euro ed è davvero remota la possibilità che venga messa a rischio la vita di questi animali una volta raggiunti certi livelli.