In arrivo il Bike Sharing a Verona

 

img virgilioblog.jpgUn sistema di bike sharing molto all’avanguardia con una tecnologia avanzata permetterà di avere a Verona una nuova alternativa alla mobilità pubblica. I lavori inizieranno a luglio con l’installazione di 20 ciclostazioni, che entreranno in funzione a Verona a partire da settembre, con 250 biciclette. 

Il servizio funzionerà tutti i giorni dalle ore 6 alle 24 e potrà essere accessibile tramite l’utilizzo di un’apposita tessera elettronica o dei codici di identificazione. 

Gli abbonamenti saranno di vario tipo (pagabili con carta di credito in modo automatico):

  • annuale (costo 25 euro)
  • mensile (10 euro) 
  • settimanale (5 euro)
  • giornaliero (2 euro) 

Funivia urbana in arrivo?

1970467145.2.jpgNon sembra essere un’idea strampalata quella di collegare l’aeroporto Catullo al centro cittadino con una funivia urbana. Se ne era già parlato qualche mese fa e ora il comune di Verona ha deciso di proseguire su questa strada e attende a breve un progetto e un piano economico dettagliati da Leitner, la ditta di Vipiteno che ha costruito impianti di risalita in tutto il mondo (sia montani che urbani). Essendo un project financing la città non dovrà sborsare un euro e il progetto verrà finanziato da privati che in cambio otterranno la gestione dell’impianto e anche dei servizi attigui. Dal dire al fare c’è di mezzo il mare, ma sta di fatto che l’idea non è stata accantonata, anzi, molte altre città europee si stanno muovendo nella stessa direzione (per esempio Londra, Roma e Berlino).

 

Cinque milioni in arrivo per il Teatro Romano

img virgilioblog.jpgGrazie ai 3,5 milioni della regione e il milione e mezzo della fondazione Cariverona arrivano nelle casse comunali 5 milioni di euro che serviranno per sistemare la nuova area museale che sorgerà sul colle di Castel San Pietro. I soldi serviranno per creare un ascensore inclinato che porterà i visitatori fino in cima al colle, sul tracciato della vecchia funicolare e in più permetteranno di unire i due musei confinanti: quello nuovo di storia naturale e quello del teatro romano. Questa area delle città diventerà probabilmente il centro museale più importante di Verona che già ora può contare su 80 mila visitatori all’anno.

Opera on Ice a Ottobre a Verona

img virgilioblog.jpgUn evoluzione dell’opera in Arena arriva il primo di ottobre. Alla fine della stagione lirica 2012 ci sarà questo nuovo appuntamento che unirà durante lo stesso evento la musica delle 6 opere messe in scena quest’anno e il pattinaggio artistico su ghiaccio. Sotto le note di Don Giovanni, Aida, Carmen, Romeo e Giulietta, Turandot e Tosca, Carolina Kostner e il campione olimpionico Stephane Lambiel danzeranno in un’arena suggestiva attrezzata con una pista ghiacciata per l’occasione.

 

Hellas Verona in Serie B

img virgilioblog.jpgI miei articoli sull’Hellas portano bene (non avevo mai scritto di calcio nel blog). Adesso lo posso dire perchè finalmente il Verona è salito in serie B perdendo per uno a zero in trasferta contro la Salernitana. Si trattava della sfida di ritorno della finale play off di serie C e il Verona aveva vinto in casa per due a zero, in questo modo si è aggiudicato la promozione. Dopo una partita a cardio palma la tifoseria ha festeggiato in piazza Bra, con la stessa intensità di una promozione in serie A. Adesso si può cominciare finalmente a pensare alla massima serie.

Museo di storia naturale a Castel San Pietro

 

img virgilioblog.jpgIn settimana l’assessore alla cultura Perbellini, ha reso noto che si è deciso per la riqualificazione di Castel San Pietro individuandolo come nuova sede del museo di storia naturale di Verona. Il progetto rientra in un disegno più ampio volto a ridisegnare l’intero sistema museale Veronese. Già nei giorni passati si era cominciato a riqualificare la vasca viscontea trovata di fronte al castello, i lavori proseguiranno con la ristrutturazione dell’intero stabile e in teoria verranno ultimati nel giro di circa tre anni.

Nel 2014 Verona potrebbe già avere un nuovo museo di storia naturale, più ampio e di prestigio rispetto a quello attuale.

Ha vinto il SI. Forte affluenza in Città

img virgilioblog.jpgA due giorni dal referendum nazionale, Verona come le altre città d’Italia, si trova a fare i conti con i risultati. E’ chiaro che la volontà della gente va controcorrente rispetto a quella dei partiti che hanno proposto le varie leggi che sono state abrogate. A volte ho creduto che gli italiani avessero accettato una posizione passiva nei confronti di chi li rappresenta, in balia delle loro decisioni e probabilmente di interessi politico/economici che vanno oltre il mero mandato elettorale. Con piacere ho notato invece che la maggior parte della gente pensa con la propria testa e che ha voglia di decidere in prima persona del proprio futuro (o di quello dei propri figli). Verona con il 58,8 per cento di affluenza si è dimostrata una delle città più attive. 

Referendum a Verona

img virgilioblog.jpgAlle 22.00 di ieri sera più del 44% dei diritti al voto si era già recato alle urne (dati del comune di Verona). L’argomento è sicuramente di interesse nazionale, ma visto che nei mesi passati si era parlato di una lista di centrali nucleari in cui figurava anche Verona (Legnago per la precisione), mi è sembrato giusto riportare l’attenzione sull’argomento. Al momento le urne sono ancora aperte e si sta votando su 4 quesiti rigurdanti:

  1. affidamento servizio di fornitura acqua a soggetti privati
  2. calcolo tariffa su quote di mercato (in pratica si vota sull’abrogazione della legge che permette di fare profitti sul servizio di acqua potabile)
  3. referendum sul nucleare
  4. legittimo impedimento
Ritengo che siano 4 domande importanti, cose che contano davvero e su cui possiamo decidere direttamente esprimendo la nostra opinione, quindi buon voto!

Tagliare 500 alberi per fare un parco

img virgilioblog.jpgL’amministrazione comunale avrebbe deciso di abbattere 500 alberi situati nell’area della caserma Passalacqua per poi costruire un parco pubblico. La cosa sembra essere una contraddizione vera e propria. Al momento nella zona in questione ci sarebbero circa 500 piante, molte delle quali superano i 50 anni di età che andrebbero abbattute per fare posto a nuove specie. Molte associazioni sono in rivolta per difendere questo patrimonio naturale di Verona. Dite la vostra..

Di Caprio compra casa a Verona

img virgilioblog.jpgE’ di ieri la notizia che l’attore Leonardo Di Caprio ha comprato casa in centro storico a Verona, si parla di un attico di 400mq con vista sull’Arena (con un terrazzo di altri 300mq). Un super appartamento da 4 milioni di euro. Sicuramente Verona otterrà una visibilità maggiore, basti pensare al ritorno di immagine che ha avuto il lago di Como dopo che molti VIP hanno deciso di comprare casa là. Se attori di Hollywood come Di Caprio scelgono Verona è perchè evidentemente apprezzano la qualità e lo stile di vita della città. Adesso molti turisti stranieri che non conoscevano la città di Giulietta e Romeo avranno un motivo in più per farci visita.