Uffici comunali a Verona sud

img virgilioblog.jpgVerona è una delle città in più forte crescita d’Italia, sia per quanto riguarda le proiezioni demografiche di cui già ho citato la fonte qualche articolo fa, ma anche per ciò che riguarda lo sviluppo fisico della città che vedrà nascere nel corso dei prossimi anni tutta la zona di Verona sud, quella coinvolta dal Prusst della Zai storica. Una delle ultime novità è relativa al trasferimento degli uffici comunali. Al momento il comune di Verona paga circa cinquecentomila euro all’anno per gli affitti e l’utilizzo di edifici non di proprietà, così l’assessore al patrimonio Daniele Polato è stato incaricato di individuare un’area in cui costruire la nuova sede del comunale a Verona sud. In questo modo il comune potrebbe anche vendere o affittare altri edifici del centro storico incassando un bel pò di soldi e poi trasferendosi a Verona sud potrebbe anche disporre di strutture più adeguate con parcheggi e servite da mezzi pubblici.

Palio del Recioto

img virgilioblog.jpgAnche quest’anno, come accade da 59 anni, si è tenuto a Negrar il Palio del Recioto. Il primo giorno della manifestazione coincideva proprio con Pasqua. La sfida che è durata 4 giorni ha visto sfidarsi alcune tra le migliori cantine della Valpolicella e un gruppo di esperti decreterà il vincitore dell’edizione 2011 del Palio. Un appuntamento rilevante di questa 4 giorni di vino e folclore è il Gran Premio Palio del Recioto, una gara ciclistica internazionale. Indipendentemente dal vincitore, questo evento è particolarmente sentito dagli abitanti della Valpolicella e dintorni e un sacco di gente si ritrova sempre all’aperto a bere e ad assaggiare prodotti tipici tra musica ed show. Sicuramente uno degli appuntamenti più caratteristici di Aprile.

25 aprile a Verona

img virgilioblog.jpgLa città ha ricordato oggi il sessantasseiesimo anniversario della Liberazione. Questa mattina la messa è stata celebrata in piazza Bra (alla Gran Gurdia), poi c’è stato ll’alzabandiera e la deposizione delle corone in piazza Viviani.
Questa festa non è molto sentita dalla maggioranza della popolazione, forse perchè alla fine la guerra l’abbiamo persa. In ogni caso, dopo il 25 aprile del ’45 si può dire che la democrazia ha avuto la meglio e tutto sommato abbiamo fatto una fine migliore di altri paesi nel mondo che solo adesso si stanno riscattando dopo anni di dittatura (vedi per esempio la Libia).
Durante la cerimonia sono state consegnate le medaglie della città a tre cittadini, che furono partigiani, deportati o combattenti per la libertà: Giulio Baraldini, Delfino Marani e Noè Ezzelino Marangoni (medaglia alla memoria).

Traforo delle Torricelle

img virgilioblog.jpgIl traforo delle torricelle è un’opera molto discussa, da una parte chi è contro perchè ritiene che abbia un impatto ambientale troppo forte e forse anche per altre cause che personalmente ignoro, dall’altra chi si fa Valpolicella-Verona centro tutti i giorni e che deve passare ore in colonna in mezzo al traffico e che probabilmente è a favore. Logicamente ci sono molte altre vie di mezzo tra le opinioni dei cittadini perchè per esempio qualcuno degli automobilisti appena citati forse potrebbe essere comunque contrario all’opera in sè, ma favorevole ad altre soluzioni.  E’ di ieri la notizia che grazie ai 53 milioni della Serenissima dati al comune ci saranno una serie di mitigazioni ambientali inserite nel progetto. Si parla di piste ciclabili da Chievo e Quinto fino in città e di sconti a residenti e a chi percorrerà spesso il Passante o farà tragitti corti. Visto che questo blog non è un blog tecnico, ma un canale rivolto alle persone che abitano o vengono a visitare Verona, fateci sapere il vostro punto di vista.

Uno sguardo a Verona nel 2020

img virgilioblog.jpgCome sarà Verona tra un decennio? A sorpresa Verona è stata individuata come una delle città più in espansione del decennio, almeno per quanto riguarda l’Italia. Secondo il mensile Wired che ha svolto una ricerca sullo sviluppo delle comunità italiane è risultato che Verona guida la classifica delle città in espansione per numero di abitanti. In base alle previsioni sembra che la provincia di Verona supererà il milione di abitanti entro il 2020 con un tasso di crescita del 11,4 per cento. Da questa ricerca traspare che a Verona “si sta bene” e che la città è a misura d’uomo. Le preoccupazioni della gente intervistata (per cui anche quelle dei veronesi) riguardano soprattutto la vivibilità: traffico, smaltimento dei rifiuti e ambiente.

Finiti i restauri di Sant’Anastasia

img virgilioblog.jpgSant’Anastasia, una delle chiese gotiche più belle e rappresentative di Verona torna a splendere grazie ai restauri cominciati nel 2005 e finiti nei tempi prestabiliti la settimana scorsa. Ottanta persone hanno lavorato per sei anni al restauro dividendo il lavoro in tre fasi. La prima è stata dedicata alla sistemazione e allo sbiancamento dei marmi e della facciata esterna, la seconda al consolidamento della struttura portante della chiesta e infine la terza e la più complessa che ha coinvolto l’interno della basilica con il restauro di decorazioni, ori, dipinti, marmi, archi e affreschi. Ora i colori risaltano ancora di più la bellezza di questo monumento che sicuramente rappresenta uno dei siti principali della città, uno dei punti che un turista dovrebbe obbligatoriamente visitare nel caso venga in visita a Verona per qualche giorno di vacanza.

Ospedale di Borgo trento, flip o flop?

img virgilioblog.jpgIl nuovo ospedale di borgo Trento, con il suo nuovo polo chirurgico più grande d’Europa è di sicuro un fiore all’occhiello per la città di Verona, almeno negli intenti, ma la realtà potrebbe essere diversa. Voci di corridoio, di chi ci lavora tutti i giorni e anche di qualche paziente, dicono che in realtà le cose che non funzionano sono molte e che probabilmente i lavori di ristrutturazione non sono stati fatti seguendo dei criteri qualitativi elevatissimi. L’ospedale cittadino di Verona sembra molto bello esteticamente, ma nasconde delle magagne. Inanzitutto, nonostante sia stato inaugurato da poco, è lungi dall’essere concluso, almeno per quanto riguarda le sale operatorie. Molti medici non vorrebbero abbandonare i vecchi stabili perchè le nuove sale non sono ancora adeguate (a sentir loro) e molti pazienti si lamentano perchè per esempio prendono degli appuntamenti che poi vengono cancellati il giorno dell’operazione oppure non sono seguiti in maniera sufficiente e chiedono il trasferimento in altri ospedali. Chi vivrà vedrà, nel frattempo se avete delle esperienze dirette da raccontare commentate.

Multe in centro a Verona

img virgilioblog.jpgQuante volte vi è capitato di lasciare la macchina ferma per cinque o dieci minuti in centro sulle strisce blu e di tornare e trovare la multa sul parabrezza? Spesso per le piccole soste o quando si è di fretta non si paga il Verona Park e così scatta il multone. Altra cosa è poi quella che riguarda le Zone a Traffico Limitato (ZTL), magari siete distratti e o non conoscete le vie del centro e imboccate la via sbagliata, altra multa. Quest’ultimo problema si è parecchio ridotto di recente perchè i veronesi si sono abituati alle segnaletiche luminose e agli orari di accesso, però quello dei parcheggi è sempre un argomento molto sentito dai cittadini. Spesso ci si lamenta della mancanza di posti bianchi dove il parcheggio è libero o con disco orario. In effetti, camminando per Verona è raro trovarli. Se i mezzi pubblici fossero davvero in grado di sostituire l’uso dell’automobile sarebbe sacrosanto che il parcheggio fosse a pagamento (e pure a caro prezzo), ma non si può certo dire che chi viene dalla provincia abbia vita facile per raggiungere certe zone del centro, magari per lavoro. Spesso si pagano malvolentieri i 2, 3, 5 e più euro di sosta. Infatti, se si considera che la benzina è a livelli stellari, forse a volte sarebbe meglio starsene a casa a dormire invece che andare a lavorare in macchina. Lo stesso vale per gli studenti universitari (e qui ne so qualcosa) che devono pagare come minimo 5 euro al giorno per la sosta. A volte pagano mamma e papà, ma se uno deve pure pagarsi l’affitto son dolori. Voi che ne dite?

In Diretta dal Vinitaly

img virgilioblog.jpgIeri, Domenica, giornata di Vinitaly, da mattina a sera tra le regioni italiane a degustare tra le cantine presenti a VeronaFiere. Come tutti gli anni si parla di annata dei record, con aumento di visitatori. Chissà perchè non si è mai sentito di annate al ribasso, però di sicuro il settore del vino va molto forte e il Vinitaly si conferma sempre come uno degli appuntamenti più attesi di tutto l’anno, uno esempio di qualità che sa rendere onore alla città di Verona. Ieri, al contrario delle aspettative, la giornata è stata meno caotica del solito e chi ama bere tanto per bere era decisamente in minoranza (rare le scene di gente ubriaca fradicia). In ogni caso, uscire sobri è sempre una grande sfida che in pochi riescono a vincere, ma per fortuna la città risponde in maniera intelligente evitando posti di blocco fuori dalla fiera e fornendo abbondanza di mezzi pubblici e polizia ad ogni angolo per dirigere il traffico recando meno disagi possibile. Magari non interessa a tutti, ma tra le cantine più interessanti tra quelle che ho visitato (a mio modesto parere), Cantina Tramin in Alto Adige, Domenico Clerici in Piemonte e Cantina Zaccagnini in Abruzzo. Voto per questo appuntamento annuale: 9. Da domani si sbaracca (è l’ultimo giorno) e Verona tornerà alla sua vita di tutti i giorni. Voi ci siete stati? Cosa ne pensate?

Verona ha deciso per il Filobus

img virgilioblog.jpgLa cosa mi fa un pò sorridere, perchè a Verona avevamo un tram e avevamo anche un filobus che sono stati smantellati negli anni passati per andare incontro alla modernità. Non è una novità, però è definitivo il ritorno del filobus a Verona. Via i cavi elettrici dal centro cittadino (andrà a diesel) e trazione elettrica fuori città. Il nuovo mezzo pubblico che sarà a disposizione della città si chiama “Phileas” ed è prodotto in Olanda. Sono previsti 37 mezzi da 18 metri e 145 passeggeri l’uno e due diversi percorsi in città. Il costo di questo nuovo mezzo per Verona è di 160 milioni di euro finanziati dallo stato per 86 milioni e il restante da Comune e Amt. Se la commissione tecnica darà il via libera (entro aprile), potranno partire i lavori.